domenica 27 dicembre 2009

Crying Steel "il ritorno dei Metal Gods !"


Intervista a Alberto Simonini ( Crying Steel - Midway - DeathSS - Steve
Sylvester )

Ciao Alberto vuoi riassumerci la carriera dei Crying Steel attraverso un breve commento su ogni vostro disco ?
Abbiamo iniziato con un pezzo (Thundergods) nella prima compilation metal italiana "Heavy-Metal Eruption"
edita da Claudio Sorge di Rockerilla e compilata da Beppe Riva, il
giornalista metal della stessa testata.
Subito destammo interesse insieme ai DeathSS, eravamo i preferiti del
pubblico,stando alle notizie pervenute a Rockerilla.
Secondo lavoro fu il Mini-LP "Self-Titled" con 5 brani che e' ancora uno dei dischi piu' ricercati dai metal maniacs e metalcollezionisti di tutto il globo.
Mi ha appena scritto un fan russo che chiedeva il Mini-LP. :)L'ultimo lavoro, "On the prowl", fu un vero disco con tanto di casa discografica
e realizzazione in cd (uno dei primi in digitale in campo metal-italiano),
vinile, picture disc, e cassette.
Rimane il nostro lavoro piu' apprezzato anche se il Mini-LP e' piu'
ricercato.

che responsi avete ricevuto per i vostri dischi e quante copie ne sono
state stampate ?

Il Mini-LP ando' esaurito in poco tempo e la tiratura era di circa 1000
copie.On the prowl venne stampato con tiratura maggiore, si parla di 2000-2500 copie o piu', considerato il fatto che se si contano tutti i formati in cui usci' la cifra potrebbe anche aumentare.
Non sappiamo a che cifra siamo arrivati oggi, visto che non abbiamo piu' rapporti con l'etichetta.
I responsi sono stati ottimi per On the prowl e inizialmente buoni per il
Mini-LP per poi diventare fantastici per entrambi.
Nessuno ci ha mai parlato male dei nostri lavori, al massimo abbiamo
ricevuto un "non mi piace".

come sono stati i rapporti con la vostra label ?
Buoni fino al nostro scioglimento nel 1989, poi no comment.

esiste altro materiale degli anni 80 registrato e inedito ?
Solo i tre demo ed una infinita' di live su cassetta che ho passato i digitale.Nessuna altra registrazione in studio che non sia uscita su disco.



come sono stati i rapporti con le fanzines e le riviste musicali
dell'epoca ?

Buoni, soprattutto in Olanda, Belgio, Stati Uniti, Francia, Germania...
Solo Kerrang ci deluse con una recensione antiprofessionale al massimo.
Scrissero che potevamo giocare a calcio ma non suonare rock'n'roll, io penso che la ragazza del recensore (forse italiana) lo lascio' proprio in quel periodo. :)(se e' vero hai fatto bene!)Ovviamente per noi quella recensione fu un complimento.
Poi l'italia di Rockerilla, Metal Shock, HM, dove eravamo sempre coccolati.

che ricordo hai della vostra esibizione al metal festival di Padova del
1985 (io ero presente e ho pure suonato con i miei AXE HERO!!) ?

Innanzitutto ti ringrazio per questo argomento interessante e importante.Non credo di riuscire ad imprimere alle parole quello che si prova davanti al migliore pubblico metal di tutta l'italia ottantesca.
Padova, in quei tempi, era baciata dagli dei del metallo e trovammo infinita intensita' emozionale, partecipazione totale, spirito metallico da manuale e sincera
amicizia.Cose ormai perse da anni.
Qui' in italia, forse le riservano solo ai gruppi stranieri.
Ma non credo che sia tutto perduto, infatti vorrei sensibilizzare l'opinione
metallica italiana affinche' le cose migliorino.Se lo vogliamo tutti o quasi ce la possiamo fare. Spero in una nuova italia metal che e' orgogliosa dei suoi gruppi!
E che non si autogambizza.
E' ora di finirla con l'esterofilia, altrimenti rimarremo fra i pochi stati
sfortunati,esclusi ed emarginati dal fenomeno metal. Lo volete?

...e riguardo al progetto Midway ?
Il caro Red Crotalo (chitarrista con me nei Midway) ha scritto che io non
credevo nel progetto.
Io penso che sia vero solo in parte.
Infatti mi sono impegnato abbastanza visto che per circa un anno ho vissuto a pesaro e spesso facevo il barbone con la chitarra prendendo treni soprattutto di notte (Crotalo sa a cosa mi riferisco, eheh).
Anche se non sembrerebbe, simonini e' un tipo serio. :)
Pensandoci ora, mi viene in mente che abbiamo fatto tutto il possibile e
niente e' stato intentato, era solo che quel gruppo non aveva futuro e riscontro nel panorama metal italiano di quel periodo.



cosa ne pensi della scena attuale paragonata agli anni 80 ?
Pregi: facilita' a farsi conoscere (internet, mp3, ecc.), mezzi tecnici
migliori,molti piu' strumentisti rispetto ad allora, piu' possibilita'.
Difetti: scarsa inventiva musicale, meno emozioni, meno spirito da pionieri,piu' controllo emozionale ed emotivo.
In ogni periodo vi sono cose buone e cattive, scartiamo quelle cattive
e valorizziamo quelle buone.La musica ha il potere di andare oltre.

il metal classico sembra tornato prepotentemente i auge cosa ne pensi ?
La prima cosa che mi viene in mente e' la difficolta' di creare nuova musica
che porta a rifugiarsi in vecchie e testate soluzioni stilistiche.
Molti sono disorientati e finiscono per pensare al metal classico, che e'
sicuramente la fetta piu' grande del metal, o perlomeno la parte scoperta dell'iceberg.
Come dire... meglio tornare a casa e ricominciare piuttosto che perdersi nel deserto.
Ma non credo che durera' molto, e' solo un rigurgito, anche se il metal
classico non sparira' facilmente visto che e' basato su emozioni sincere.

appurato che i Crying Steel esistono ancora,avete in programma nuove
uscite discografiche ?

Si', un disco che vedra' la luce quando avremo abbastanza idee buone per
poterlochiamare "il nostro migliore disco" (sara' dura, eh eh) e una casa
discografica disposta a produrci seriamente.
Attualmente i pezzi candidati sono:
"Agony 2003" che e' un pezzo dal nostro primo demo al quale vogliamo rendere giustizia."Kill them all" e "Let it down" che sono pezzi nuovissimi.
Forse potremo usare "Time is a killer" che e' un pezzo dal nostro secondo
demo.Stiamo componendo altri pezzi, io sono alle prese con un lento
strappalacrime come lo era "Shining".
Quando arriveremo a 15 pezzi ne scarteremo alcuni, poi si parte con le
successive composizioni fino a che ne avremo 12 molto belli.
Questa volta gli inediti ci saranno. :)

com'è andato il recente festival di Bologna ?
Te ne potrei parlare per ore, visto che l'ho anche co-organizzato.
Tutta la famiglia di Bologna Metal Fest (7 gruppi piu' molte altre persone)e' stata pienamente soddisfatta da una esperienza piena di calore umano,
perfettamente riuscita e indimenticabile. Mi sono sentito veramente a "casa". Non avrei potuto affrontare un Fest con tutti quei gruppi senza cercare di
riunirli tutti sotto un solo credo: Bologna Metal City (eheh, i Kiss vi dicono qualcosa?).
Non c'e' voluto molto impegno perche' tutto si smuovesse dal solito torpore di bands slegate fra loro.
Le splendide persone di questi gruppi e tutti quelli che hanno collaborato
mi hanno fatto il regalo piu' grande che potessi immaginare e cioe'
materializzare questo concetto di una Bologna unita sotto la bandiera del
metal.
Sarebbe bellissimo spargere questa unione in tutta italia, con la speranza
che un giorno si possa dire che l'italia metal ha una sola voce.
Anche se puo' sembrare utopia, io ci credo.

che cosa ne pensi di Internet ?
Che e' il mezzo di comunicazione piu' evoluto e completo che finora e'
apparso su questa terra, quindi perche' non usarlo?
Fino a poco fa ne ero schiavo, ora lo uso solo quando mi serve realmente, e' insostituibile,
visto che sempre piu' persone lo utilizzano.Sinceramente non credo che internet influenzi negativamente la creazione musicale.
Creare musica e' la cosa piu' importante per noi, il resto non e' cosi' importante.
Il problema degli mp3, le case discografiche.., il prezzo dei cds ecc. non possono
distoglierci da quello che e' la pura musica.Forse, l'unico risultato con tutti questi problemi sara' che suoneremo musica piu' agitata,
ma dove li mettete i problemi ecologici del mondo, le guerre, ecc..ecc..??? Questi si' che possono influire!




hai altri interessi oltre la musica ?
Cosi' importanti no.

quali sono i tuoi prossimi obbiettivi ?
Il mio principale sogno e' quello di creare un genere nuovo/musica nuova all'interno del
metal che possa rompere le sue ben note barriere.
Con questo non voglio assolutamente dire che desidero fare successo e
diventare famoso.
Voglio solo creare un gruppo nuovo al quale sto pensando da mesi e mesi.
Non posso pensare di morire senza averlo fatto, ed e' per questo che sto
iniziando a cercare gli elementi.
Il progetto parte da una logica molto razionale e calcolatrice ma pesca
nel piu' profondo del mio animo ancora inespresso.
E' cioe' la mia anima scura, sepolta sotto un mare di positivita'.
Forse vi disturbero' parecchio con questa mia nuova bestia nera.
Le influenze verranno da: Metal Classico - Musica Classica Sinfonica -
Dark/Doom - Gothic - Elettronica.
Condividero' questa esperienza con Anna Auer (forse il nome non vi e' nuovo,dato il suo curriculum: Paul Chain, Ensoph), che sara' la mente a pari merito con me.

vuoi dire un ultima cosa ai nostri lettori ?
Si', mi rivolgo a tutti i fan, i simpatizzanti, gli sfegatati, gli
strumentisti,i manager, i discografici italiani che amano il metal.
E' ora di migliorare e unirsi invece di rovinare le nostre potenzialita'.
Le cose non cambieranno mai se continuiamo a contrastarci gli uni con gli altri e ad interessarci solo al resto del mondo.C'e' bisogno di concentrarsi su noi stessi, perche' il problema parte proprio da noi italiani.
Avanti col metal in italia.

Alberto Simonini



(intervista realizzata da Mirko DeFox per Musica Follia nel Gennaio 2004)

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1 commenti:

  1. Alberto sei un grande!!....ci mancano i tuoi riffs di chitarra!!

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